Inauguriamo il ciclo 2026 dei Colloqui eum, organizzati insieme alla Scuola di Studi Superiori "Giacomo Leopardi" e alla Scuola di Dottorato, con l'incontro "Memorie di viaggio" e la presentazione del libro Ricordi di un viaggio a Macerata nel 1853, di Cesare Campori, a cura di Rosa Marisa Borraccini e Giacomo Mariani.
Con la curatrice e il curatore dialogheranno Simona Antolini, Presidente delle eum, Alessandra Sfrappini, già Dirigente della Biblioteca Mozzi Borgetti, Carlo Pongetti, Professore di Geografia, e le Allieve della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” Gioia Ceccarelli e Serena Poloni.
L’incontro si svolgerà giovedì 21 maggio alle 17 presso la Sala Sbriccoli della Biblioteca Didattica d'Ateneo (Piazza Oberdan, 4 – Macerata).
«A oltre centosettant’anni di distanza dalla stesura di queste memorie di viaggio, rimaste inedite tra le carte del loro autore e di lì giunte alle collezioni della Biblioteca Estense Universitaria di Modena, ms. β.2.3.18, non ci sembra inutile proporne oggi la pubblicazione per ragioni che vanno oltre la pura curiosità erudita o il gusto per il particolarismo locale. I Ricordi di un viaggio a Macerata nel 1853 del marchese Cesare Campori, infatti, ci paiono un testo degno di essere letto per gli squarci che apre su un ampio tratto della Marca d’Ancona a pochi anni dalla conclusione della prima guerra d’indipendenza, che vide l’occupazione austriaca dello Stato pontificio. Un’articolazione territoriale e sociale osservata e restituita con lo sguardo attento e penetrante di un liberale padano, disamorato del governo ducale modenese, appassionato sostenitore – nell’abito dell’intellettuale – della causa risorgimentale e intimamente nemico delle ingerenze asburgiche in Italia.
Le sue impressioni e riflessioni di “viaggiatore erudito”, che aveva già all’attivo l’esperienza di racconto del lungo percorso effettuato in Europa nel 1844, forniscono un ritratto vivido e non convenzionale della configurazione storico-antropologica, delle condizioni culturali e socio-economiche – in specie di quelle del ceto meno abbiente – dei luoghi attraversati o più a lungo abitati, quali Civitanova e Macerata dove dimora nei mesi estivi del 1853…»
Breve introduzione, di Rosa Marisa Borraccini e Giacomo Mariani
La locandina Colloqui eum Memorie di viaggio