L’Almanacco Bibliografico, n. 79, settembre 2026, pag. 22
Lo studio pubblica in edizione moderna il ms. BEUMo β.2.3.18 (39 cc) redatto nel 1853 dal marchese Cesare Campori (1814-1880) e conservato presso la Biblioteca Estense Universitaria di Modena. Di antica nobiltà modenese, Campori soffriva di una sordità pressoché totale, che non gli impedì però di perfezionare la sua istruzione nel locale Collegio San Carlo e di formarsi solidamente come storico ed erudito. Nel 1844 intraprese un primo lungo viaggio in Europa e in seguito, convinto liberale e patriota, aderì ai moti del 1848. Allontanatosi da Modena, nel 1850 sposò la marche sa Adele Ricci di Macerata: il viaggio del 1853 (è bene ricordare che esistevano confine e dogana tra il Ducato di Modena e lo Stato della Chiesa) venne intrapreso per raggiungere la famiglia della moglie nel maceratese. I Ricordi di tale viaggio, coerentemente con l’intera opera storiografica del marchese Campori, presentano delle vivacissime descrizioni del territorio e delle popolazioni che lo abitavano, e delle acute considerazioni sul futuro economico e politico della Marca d’Ancona: le une e le altre innervate di una ironia caustica che della scrittura del marchese è riconoscibile cifra. I curatori hanno prodotto un’edizione integrale del testo, fornendolo di una veste moderna, di note esplicative e di suggerimenti bibliografici, segnalando dove opportuno le numerose correzioni e integrazioni successive alla prima stesura.
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