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STUDI SU TACITO E LE ISTITUZIONI DI ROMA REPUBBLICANA

Federico Russo
Anno di edizione: 2026
Editore: EUM Edizioni Università di Macerata
Descrizione
La produzione storiografica di Tacito fornisce una straordinaria testimonianza sul mondo di Roma antica nei primi decenni dell’impero. Lo storico, tuttavia, per meglio inquadrare i fatti di volta in volta descritti o per fornire loro dei precedenti, non manca di disseminare la narrazione di numerosi riferimenti all’epoca repubblicana. Tali digressioni, dall’estensione e dall’accuratezza sempre diverse, rivelano spesso, da parte di Tacito, una conoscenza dettagliata e corretta dei fatti di Roma repubblicana e più in particolare delle sue istituzioni e dei suoi organi di governo. Il volume vuole allora approfondire ed esplorare questo aspetto poco indagato della storiografia tacitiana, per contribuire alla conoscenza di uno dei più grandi storici che l’antichità ci abbia restituito.
Sommario
Introduzione

Sezione I. Tacito e le leges di Roma repubblicana
Capitolo primo. Leges e ius nella prospettiva tacitiana: da Romolo ai principes
1.1 La storia della res publica come una storia della legge
1.2 L’età dell’oro
1.3 Tra Cicerone e Tacito
1.4 Re e leggi secondo Tacito
1.5 La fine della monarchia e la nascita della repubblica

Capitolo secondo. Le leggi delle XII tavole
2.1 Finis aequi iuris
2.2 Il fenus come creberrima causa seditionum discordiarumque

Capitolo terzo. Lex de maiestate
3.1 Un crimen novum
3.2 Seditio e maiestas
3.3 Crimen maiestatis e perduellio
3.4 Sulla fonte di Tacito

Sezione II. Tacito e le istituzioni di Roma repubblicana
Capitolo quarto. L’origine della questura
4.1 Sull’origine della questura
4.2 La questura a metà del V secolo a.C.
4.3 La questura in Tacito
4.4 Le misure promulgate da Claudio a carico della questura

Capitolo quinto. La praefectura urbi
5.1 L’origine della praefectura urbi

Capitolo sesto. Sulle prerogative giudiziarie dei cavalieri: dai Gracchi ai procuratores di età claudia
6.1 Il senatus consultum del 53 e le prerogative dei procuratores
6.2 Sulle prerogative giudiziarie dei cavalieri in epoca repubblicana
6.3 Leges Serviliae

Sezione III. Sallustio e Tacito: riflessioni su Roma repubblicana
Capitolo settimo. Tra concordia e dissensiones: riflessioni sulla repubblica in Sallustio e Tacito
7.1 Da Sallustio a Tacito: gli excursus
7.2 La storia di Roma repubblicana tra concordia e dissensiones
7.3 Sallustio modello di Tacito?
7.4 Ancora sul finis aequi iuris

Sezione IV. Claudio come fonte di Tacito
Capitolo ottavo. Tacito su Roma arcaica: la vicenda di Porsenna
8.1 Differenti esiti per l’episodio di Porsenna
8.2 Il vicus Tuscus e tradizioni ad esso collegate
8.3 Il tempio di Giove Ottimo Massimo
8.4 Tradizioni etrusche e fonti tacitiane

Conclusioni

Bibliografia

Indice delle fonti citate
Federico Russo è Professore Associato in Storia romana presso l’Università degli Studi di Milano. Allievo del corso ordinario e poi del corso di perfezionamento della Scuola Normale Superiore di Pisa, è stato visiting scholar presso le Università di Oxford e Liegi e wissenschaftlicher Mitarbeiter e Projektleiter presso le Università di Costanza e di Vienna. È autore delle monografie: Pitagorismo e spartanità: elementi politico-culturali tra Taranto, Roma ed i Sanniti alla fine del IV secolo a.C. (Campobasso 2007); L’odium regni a Roma tra realtà storica e finzione storiografica (Pisa 2015); Diplomazia e propaganda a Roma ai tempi delle guerre d’oltremare (Milano 2018); Suffragium. Magistrati, popolo e decurioni nei meccanismi elettorali della Baetica romana (Milano 2019).

Titolo

Studi su Tacito e le istituzioni di Roma repubblicana

Autori

Federico Russo

Pagine

250

Anno di edizione

2026

Editore

EUM Edizioni Università di Macerata

Collana

Monografie fuori collana

Supporto

Digitale

Formato

PDF

E-ISBN

979-12-5704-079-6

Condizioni di vendita

Open Access