Il presente Book of Abstracts raccoglie le proposte di intervento presentate al IV Congresso della Società Italiana per lo Studio del Patrimonio Storico-Educativo (SIPSE), che si celebrerà a Torino nelle giornate del 3-4 dicembre (in presenza) e del 9 dicembre (online). Il simposio intende offrire un nuovo sguardo sugli studi inerenti al patrimonio storico-educativo, incoraggiando una visione “a tutto tondo” sulla materialità scolastica, capace di “andare oltre la materialità” del bene culturale della scuola in sé, per “far parlare” le fonti, mettendo in evidenza la pluralità di significati e di valenze che possono sprigionare nel campo della ricerca, della didattica e della Public History of Education.
Marques Cruz Silva Accioly, Joao Paulo Gama Oliveira, “À rua General Siqueira, na artéria principal da cidade, em prédio domiciliado”: o Grupo Escolar Padre Dantas como patrimônio educativo em registros de memória (1935-1965)
Susana del Sagrado Corazón Aguirre y Rivera, Fernández de Lizardi: un emprendedor mexicano en la educación
María del Carmen Agulló Díaz, Blanca Juan Agulló, El franelógrafo de Tere: la enseñanza del valenciano por maestras renovadoras en los años 80
Ma Lourdes Alcalá Ibánez, Medio siglo de patrimonio educativo en Teruel (1976-2026): De la escuela unitaria a la escuela de vanguardia
Paolo Alfieri, L’Esposizione degli oratori del 1909 a Milano: un evento moderno per l’aggiornamento dell’educazione popolare cattolica in Italia
Rochele Allgayer, A fotografia como fonte para a investigação da cultura material escolar: notas metodológicas a partir de fotografias de Congressos e de visitas as associações congȇneres
Marilene Oliveira Almeida, Lilian Sipoli Carneiro Canete, Christiane Campos de Araújo, Le dessin au service de l’éducation (1917): the book as an educational heritage object
Pablo Álvarez Domínguez, Diálogos intergeneracionales en femenino en torno al patrimonio educativo: abuelas, nietas y objetos de la escuela
Rossella Andreassi, Valeria Viola, La stampa scolastica come patrimonio educativo: fonti orali e pratiche freinetiane nelle scuole molisane tra gli anni Settanta e Ottanta
Anna Ascenzi, Juri Meda, Luigiaurelio Pomante, “Far parlare” la memoria pubblica della scuola attraverso l’intelligenza artificiale: potenzialità e rischi di un nuovo approccio alla ricerca
Annemarie Augschöll Blasbichler, Sarah Zannini, La propaganda nella storia della scuola altoatesina fra materialità e immaterialità. Testimonianze e prospettive
Rodrigo Azevedo, Making Lyceum: the architectural and spatial evolution of the Lyceum Sá de Miranda in the wake of political, curricular and pedagogical changes
Gianfranco Bandini, Synthetic Historical Sources in the Age of Artificial Intelligence: Implications and Challenges for Cultural Institutions and Public History Narratives
Alberto Barausse, Una voce dell’italianità all’estero. La mostra didattica nazionale del 1925 attraverso le carte dell’Archivio storico diplomatico del Ministero degli Affari Esteri
Susanna Barsotti, Noemi Fiorito, “Fra le carte di Marcello Argilli”. Le fonti narrative e documentarie raccontano la materialità scolastica
Maria Renata Battaglin, L’esperienza scolastica di Giovanni Tabacco al Liceo “A. Pigafetta” di Vicenza (1943-1947) nel fascicolo personale del professore
Nicola Bello, Conegliano 1881. Una scuola e un territorio uniti nella realizzazione di un grande evento
Marcus Levy Bencostta, Vânia Mara Pereira Machado, Maicol Renato Barbizan da Silva, Patrimônio Cultural e Educativo em Perspectiva Histórica: Preservação, Digitalização e Acesso às Plantas Arquitetônicas de Edifícios Escolares Públicos no Brasil (Paraná, 1940-1980)
Delma Tânia Bertholdo, Terciane Ângela Luchese, Materialidades para ensinar aritmética nas escolas italianas da serra gaúcha: entre o local e o transnacional (Rio Grande do Sul, Brasil, 1875-1914)
Paolo Bianchini, Intersecare fonti per la storia della didattica universitaria: cataloghi dei corsi, registri didattici e tesi di laurea dell’Ateneo di Torino
Benedetta Bisol, Paesaggio culturale come patrimonio storico-educativo: immagini del Kindergarten tra la letteratura infantile ottocentesca e il Giardino d’infanzia Fröbeliano
Benedetta Bisol, Parola-mondo: Studiare filosofia e storia dell’educazione con i materiali di alfabetizzazione di Paulo Freire
Francesca Borruso, Chiara Meta, Narrazioni di scuola fra vita e finzione letteraria. La diaristica magistrale e la produzione letteraria come fonti della ricerca storico-educativa
Sjaak Braster, María del Mar del Pozo Andrés, Panofsky Meets AI: Giving Voice to an Image through Traditional and Digital Methods
Renata Bressanelli, Pratiche, funzioni e significati del museo agazziano nella scuola materna novecentesca
Renata Briao de Castro, Libri di lettura storica come strumenti di formazione nazionale in contesti migratori
Marta Brunelli, Intelligenza Artificiale “a bassa soglia” in un museo universitario e il patrimonio storico scolastico: tra accessibilità, sostenibilità e innovazione didattica
Marta Brunelli, Delma Tânia Bertholdo, Il transnazionale nell’opera di Collodi: circolazione e utilizzo dell’abaco per l’istruzione primaria all’estero
Fabio Caffarena, Dalla Patria al patrimonio. Rilettura didattica di un corpus di temi scolastici nel centenario dell’Unita d’Italia
Antonella Cagnolati, Vittoria Bosna, Integrare gli archivi scolastici nell’insegnamento della storia dell’educazione: approcci esperienziali per studenti universitari
Carla Callegari, Tra storiografia e didattica: la memoria del passato per la progettazione del futuro
Lorenzo Cantatore, La cultura materiale della scuola e dell’educazione negli scritti di Giuseppe Lombardo Radice
Cristina Caracchini, Interrogare il patrimonio storico-educativo della scuola della Montesca: dalla musealizzazione alla rilettura delle pratiche didattiche
Viviana Carnazzo, Marinella Muscara, Tra memoria e innovazione: il patrimonio storico-educativo nella scuola primaria
Véronique Castagnet-Lars, “Invisible” student papers: inventory, heritage preservation(s), and analysis of the materiality of educational knowledge (French secondary schools, 18th century)
José Luis Castán Esteban, Significado y función social del uniforme y la medalla del los Inspectores de Instrucción Primaria en Espana en el siglo XIX
Omar Codarin, “Far parlare” gli archivi: i fascicoli personali dei direttori didattici come patrimonio storico-educativo
Anna Maria Colaci, I Giornali di Classe come fonte per la storia della scuola nel Mezzogiorno d’Italia (Puglia, 1925-1930)
Emilio Conte, “Politica della memoria” e patrimonio scolastico. Il caso della scuola elementare annessa alla Casa dell’orfano di Clusone
Michela D’Alessio, Dare voce al patrimonio storico-educativo: memoria dell’istruzione tecnica nel Mezzogiorno d’Italia e pratiche di Public History all’Istituto “Gasparrini-Righetti” di Melfi
Luca Dal Grande, I manuali di Alfonso Manaresi: l’insegnamento della storia contemporanea nei licei italiani tra fascismo e Repubblica
Paola Dal Toso, La documentazione fotografica delle Figlie di Maria Ausiliatrice (1872-2022)
Mirella D’Ascenzo, Gli edifici scolastici come fonte della cultura materiale della scuola. La scuola elementare ‘Edmondo De Amicis’ di Bologna come modello architettonico e pedagogico d’avanguardia tra Ottocento e Novecento
Alexsandro da Silva, July Riannade Melo, Cartilhas de alfabetização no Brasil: títulos, autoria e editoras (1985-1997)
Monica Dati, “Ogni volta che nasce un giornalino e una festa”: Fonti Orali e Autobiografiche nello Studio dei Materiali Didattici delle 150 ore
Anna Debe, Bhumika Bandodker, Özge Erşan, Till Neuhaus, Simonetta Polenghi, Michaela Vogt, Federico R. Waitoller, Special Needs Assessment Procedures in Germany, Italy, USA (1960-1980). Sources and methods for a comparative analysis
María de la Hoz Bermejo Martínez, María del Mar del Pozo Andrés, Cuando la naturaleza educa: pedagogía activa y cooperación internacional en la Granja-Escuela La Limpia de Guadalajara
July Rianna de Melo, Alexsandro da Silva, O trabalho diário de ensinar a escrever: a reprodução gráfica como princípio orientador de tarefas registradas em cadernos escolares
Renaud d’Enfert, Les bibliothèques des écoles normales d’instituteurs et leur patrimoine mathématique (France, années 1830)
Barbara De Serio, Palmieri Valerio, Oltre la materialità. Per un Museo della scuola di Capitanata come dispositivo di memoria e identità
Gizele de Souza, Gecia Aline Garcia, Sobre a lente metodológica do historiador: contribuições dos acervos italianos para a escrita da cultura material escolar
Simone di Biasio, «Ma l’uomo bambino gioca più di tutti». Cultura materiale e progettualità pedagogica nei giochi educativi di Mauro Laeng al MuSEd
Gerardo di Feo, La pratica ludica tra materialità e prassi: un’analisi storico-educativa nell’Asilo Infantile “Principessa Margherita di Savoia” di Altamura
María Eugenia Di Franco, Formación artística y patrimonio histórico-educativo: Obras, prácticas y circulación del conocimiento entre las artistas modernas
Elena Di Majo, Fina Ippolito, “Vi sarà in tutte le terre una scuola per istruire i fanciulli col titolo di Scuola comunale”. Le fonti per lo studio della storia della scuola sul territorio piemontese. Le province di Asti e Novara
Claudia Di Perna, Quando la scuola tace: memorie, rovine e resilienza nelle aree interne italiane
Valeriano Durán Manso, El carácter patrimonial del cine de Pedro Almodóvar: educación y formación de sus personajes femeninos en profesiones STEAM
Johann-Günther Egginger, Produce. Make. Use. The naturalia collections of the normal schools of Douai in France (19th-20th centuries)
Domenico Francesco Antonio Elia, Dieci anni dopo la promulgazione della legge De Sanctis (1878): lo stato delle palestre italiane nella documentazione dell’Archivio Centrale di Stato
Marine Escalle, Manières d’enseigner et genre dans l’ordre pour la classe externe des maîtresses ursulines de Pont-Saint-Esprit (XVIIIe siecle)
Isabela Ribeiro Espíndola, Rosa Fátima de Souza Chaloba, O Marketing da Inovação Educacional: os anúncios publicitários da Audiovisual Instruction e os novos materiais para a modernização pedagógica (1956-1970)
Giulia Fasan, La memoria del presente. Tirocini e pratiche educative come fonti per il futuro
Sabrina Fava, Voci dal fondo d’Archivio: “Lucciolina”, rivista manoscritta in unica copia
Valerio Ferro Allodola, Vincenzo Schirripa, Prima e dopo il terremoto: il Museo pedagogico di Reggio Calabria e la ricostruzione dei luoghi dell’educazione
Maria Filomia, Dall’Esposizione Universale al laboratorio: “far parlare” la materialità scolastica della Montesca (Bruxelles 1910) attraverso fonti primarie e produzioni infantili
Bienvenido Martín Fraile, Sentido y significado del museo pedagógico
Samir Galal Mohamed, La rubrica «Banfi risponde ai giovani» (1952-1954). “Far parlare” scuola e società dalle pagine de «l’Unita»
Joao Paulo Gama Oliveira, “Na parede da memória”: os quadros de formatura do Atheneu Sergipense como patrimônio educativo (1947-1950)
Marybeth Gasman, Historically Black Colleges and Universities as Living Archives: Oral Histories of Scholars and Leaders in Black Higher Education
Carla Ghizzoni, La Seconda guerra mondiale e la Resistenza raccontate dagli studenti secondari milanesi attraverso i temi (dicembre 1945)
Martine Gilsoul, La cultura materiale della Casa dei Bambini a partire dalla “grande cassettiera” Montessori del MuSEd
Elena Girotti, Lucia Paciaroni, Elisabetta Patrizi, Oltre la materialità: fonti orali e Intelligenza Artificiale. Una riflessione sulle potenzialità e rischi nell’analisi quantitativa
Emiliano Gorga Vera, La enseñanza de las prácticas acuáticas en la educación física a través de la Revista Nexo Sport (Uruguay, 1983-1992)
Beatriz Goudard, Quadros de formatura: saberes e práticas de um patrimônio histórico educativo
Beatriz Goudard, Rastros da História: a preservação do patrimônio histórico educativo no Museu da Escola Catarinense
Isabel Grana Gil, Cristina Redondo Castro, Las revistas de la Institución Teresiana como fuente histórico educativa. 1960-1990
Chiara Grassi, Visual Education in Otto Neurath: dal “Social and Economic Museum” di Vienna all’ISOTYPE: attualità e prospettive
Virginia Guichot-Reina, Género y representación: Análisis de la representación femenina en los libros de texto españoles de Matemáticas durante la España democrática (1975-2026)
Helder Henriques, Jussara Santos Pimenta, O Ensino dos cegos e a sua materialidade escolar em Portugal: A Escola Oficina Branco Rodrigues em Castelo de Vide
Adriene Coelho Ferreira Jerozolimski, Vania Grim Thies, O manual agrícola “Cultura dos Campos” como patrimônio histórico-educacional (1898-1919): circulação, apropriação e preservação
Gloria Jové, Meritxell Simon-Martin, Mark Lapiedra, Belen Franquet, Diálogo pluritemporal en formación de maestros: Voces que emergen de los diarios de aprendizaje
Kazuo Kadowaki, Jussara Santos Pimenta, Helder Henriques, A Biblioteca Escolar como espaço revelador de políticas educacionais e orientações pedagógicas: um projeto arquitetônico para o IFRO – Campus Jaru-Brasil
Julia Naomi Kanazawa, Artefatos da cultura material: os bandejões no cotidiano da instituição de ensino técnico agrícola Cônego José Bento/Jacareí/SP/Brasil
Panagiotis G. Kimourtzis, Vassilis A. Foukas, Reading history through symbols: The symbols of the Universities of Athens and Thessaloniki as bearers of historical meaning
Manolis Kounalakis, Antonios Chourdakis, The Ink of Emotion: Materiality and Emotional Regimes in the Heraklion Teacher Training Institution Archives (1967-1974)
Rossana Lacarbonara, La stampa scolastica come patrimonio storico-educativo: il caso de La Voce della Scuola (1929-1931)
Catarina Leal, Maria Joao Mogarro, Representações da natureza: modelos didáticos e quadros parietais em escolas portuguesas
Stefano Lentini, Considerazioni metodologiche sull’utilizzo dei fascicoli personali dei maestri per la ricostruzione della storia della scuola elementare di Catania (1861-1914)
Chiara Lepri, Rossella Mortellaro, Ad magis cognoscendum: la collana “Natura” della Paravia nel panorama della divulgazione scientifica del secondo dopoguerra
Pablo Lluch, El patrimonio sonoro como fuente histórico-educativa: dar voz a la memoria cultural a través de archivos sonoros y narrativas digitales
Giulia Lombardo, I cataloghi come traccia dei processi di costruzione e negoziazione dei saperi scolastici
Laura Madella, Veterinari del Settecento, all’occorrenza ceroplasti
José Antonio Manas Valle, Los inventarios de Física del Instituto Provincial de Málaga (1858 y 1874)
Chiara Mannise, El uso de fuentes orales en la reconstrucción de trayectorias docentes: reflexiones a partir de una investigación cualitativa
Itziar Marcilla González, Isabel Grana Gil, La prensa femenina como medio para dar voz a la historia educativa de las mujeres de la Segunda República espanola (1931-1936)
Chiara Martinelli, Abituare alla casa. Luoghi di memoria rimossi nel patrimonio storico-educativo dell’istruzione professionale femminile durante il fascismo
Ma José Martínez Ruiz-Funes, La editorial Dalmau y el material para educación infantil en España a través de los catálogos comerciales
Giorgia Masoni, Sylviane Tinembart, Faire parler la radio scolaire: entre histoire, mémoire et patrimoine éducatif
Giorgia Masoni, Emmanuelle Vollenweider, Matthieu Vaucher, Sylviane Tinembart, De la bibliothèque historique au laboratoire en classe: quand la culture matérielle de l’école devient un espace de Public History
Ilaria Mattioni, Tira il dado! Giochi e giocattoli didattici con tabellone fra Ottocento e Novecento in Italia
Alessandra Mazzini, «Far parlare» un’enciclopedia a dispense. Conoscere dei Fratelli Fabbri come fonte per la storia di un’istituzione editoriale e dei suoi modelli di mediazione educativa
Maria Lucia Mendes de Carvalho, “Re-cor-dar é dar cor novamente as memórias esmaecidas...”: no portifólio de uma professora de educaçao profissional (1933 a 2011)
Santiago Mengual-Andrés, Andrés Paya-Rico, Jacobo Roda-Segarra, El patrimonio informático valenciano: fuentes para el estudio de la materialidad digital, la didáctica y la historia pública desde los museos universitarios
Giordana Merlo, Oggetti per imparare a leggere: cultura materiale dell’alfabetizzazione tra Ottocento e Novecento
Valeria Miceli, Tra “spelonche”, “case della scuola” e ausili didattici. La materialità scolastica nella stampa periodica: “Il Molise Magistrale” (1908-1925)
Carlos Mometti, Wagner Rodrigues Valente, Personal archives and school memory: the teacher as a historical interlocutor
Sofia Montecchiani, La voce del patrimonio storico-educativo: una sperimentazione didattica universitaria tra fonti archivistiche e linguaggi mediali
Alessandro Montesi, I giornali murali come strumento di educazione alla democrazia nell’Italia del secondo dopoguerra
Alessandro Montesi, Luca Silvestri, La scuola come «una casa comune»: far parlare gli edifici dell’ente Scuole per i contadini dell’Agro romano e pontino
Rossella Mortellaro, E se poi ritornano? L’Apparato per la dimostrazione delle fasi lunari della Paravia al MuSEd
Cristina Navarro Robles, De la necesidad de encaminar por nueva senda la educación higiénicomoral de la mujer (1882): una tesis dirigida a transformar la educación femenina en la Espana de finales del siglo XIX
Sérgio Neto, Giving Voice to School Textbooks as Historical-Educational Heritage: Scripts, Silences and the Cultural History of the Classroom
Pavlina Nikolopoulou, La reconstruction du réseau scolaire apres la Seconde Guerre mondiale: À partir de la réalité matérielle des écoles
Stefano Oliviero, Oggetti, consumi e immaginari: “far parlare” la materialità scolastica degli anni Ottanta
Maria Ortenzi, La nascita e lo sviluppo della Congregazione delle suore di San Giuseppe in Italia attraverso i documenti dell’Archivio storico della Casa Madre di Torino
Silvia Pacelli, Valentina Valecchi, L’approccio pedagogico del Movimento di Cooperazione Educativa (MCE) attraverso la documentazione fotografica
Gabriella Pagnotta, La “lezione delle cose”. Un raccoglitore racconta la continuità educativa
Florindo Palladino, Alberto Barausse, Far parlare il patrimonio storiografico: un hub digitale per le riviste internazionali di History of Education
Claudia Panizzolo, Terciane Ângela Luchese, “Deixar o patrimônio falar”: materialidade escolar, formaçao identitária e processos civilizatórios na Scuola Sempre Avanti Savoia! (Sao Paulo, 1887-primeiras décadas do século XX)
Nicole Panzera, Il potenziale euristico degli ego-documenti nella ricerca storico-educativa: il diario delle memorie magistrali di Marcellina Cappelli Bajocco
Elisabetta Patrizi, Oltre l’aula: sulle tracce della storia materiale dell’Asilo Ricci di Macerata
Carmen Petruzzi, Educazione in onda. Storie, materiali e pratiche della radio di Angelo Patri negli Stati Uniti (1928-1940)
Giuseppe Piazzolla, Orientare la ricerca interrogando le fonti: dai “Fascicoli” di Giovanni Tancredi alla piattaforma “SEMe Di Montessori in Puglia”
Joaquim Pintassilgo, Fontes para o estudo do património do Liceu de Faro no contexto do Estado Novo: O reitorado de José Ascenso (1946-1968)
Francesca Davida Pizzigoni, Fabio Ciravegna, Nuovi confini euristici: il rapporto tra fonti storico-educative e Intelligenza artificiale. Alcuni casi di studio
Irene Pozzi, Il contributo della Società Umanitaria alla circolazione dei materiali montessoriani
Dalila Racanicchi, Oltre l’inventario: metodo di lavoro per l’identificazione nelle collezioni dei musei della Rete di Torino
Sara Ramos Zamora, La voz de los maestros como patrimonio inmaterial: La recepción de Mario Lodi en la transición espanola a través de la historia oral
Livia Romano, Rita Baldi, Progettare un museo scolastico a Petralia Sottana: conservazione e valorizzazione della memoria educativa della Sicilia rurale tra Ottocento e Novecento
Carmen Sanchidrián Blanco, Mónica Torres Sánchez, Sand Tables and Writing Technology: Tracing the Evolution of Early Literacy Tools
Andra Santiesteban, Dare voce alle maestre silenziate: traiettorie professionali (anni Cinquanta-Sessanta) alla luce della transizione democratica spagnola
Carlos Sanz Simón, Teresa Rabazas Romero, Oggetti che parlano. Il podcast come strumento di mediazione intergenerazionale e risignificazione del patrimonio storico-educativo all’università
Alessandro Sanzo, Un banco da museo
Magda Sarat, A educação e a escola da infância: as vozes e os arquivos de professores/as
Crescenzo Sarluca, La costruzione dell’anormalità nelle pratiche educative. Le tesi di fine corso della Scuola Magistrale Ortofrenica di Roma (1930-1977)
Evelina Scaglia, I quaderni collettivi di classe come fonti per lo studio di una didattica innovativa nella scuola elementare italiana dei primi decenni repubblicani
Elena Scarrone, Verso la creazione di un primo Thesaurus della materialità scolastica storica
Brunella Serpe, Il magistero di Lina Sarri: una maestra e il suo diario (1916-1918)
Gabriella Seveso, Gli studi su spazi e luoghi dell’educare: suggestioni e innovazioni per la ricerca storiografica
Erica Spagnolo, I registri scolastici come patrimonio storico-educativo: materialità, controllo e vita quotidiana nella scuola elementare fascista. Il caso di Arsiero (1928-1945)
Fabio Targhetta, Il patrimonio storico-educativo nelle opere di Edmondo De Amicis
Letterio Todaro, Fonti che parlano, anzi che ‘cantano’: l’inno scolastico come ‘bene’ pertinente ai repertori del patrimonio storico educativo. Uno studio di caso
Clelia Tomasco, “Gli operatori dell’alfabeto tra storia e memoria nella Basilicata liberale”: un itinerario educativo per “far parlare” il patrimonio storico-scolastico
Mónica Torres Sánchez, Carmen Sanchidrián Blanco, Learning through Objects: Museums as Spaces for Teaching the History of Education
Maria Teresa Trisciuzzi, Much Loved. Orsacchiotti, memorie autobiografiche e narrazioni di infanzie come fonti storico-educative
Alessia Trivigno, Camilla Gualina, Far parlare il patrimonio grafico-espressivo dell’infanzia: il caso dell’archivio dei disegni della Fondazione PInAC – Pinacoteca Internazionale dell’Eta Evolutiva “Aldo Cibaldi”
Pompeo Vagliani, Il MUSLI di Torino: ambienti e oggetti tra evocazione e apprendimento
Alberto Ventura, I registri di classe, un prezioso punto di osservazione sull’immigrazione nelle scuole cittadine: il caso di un quartiere bolognese (1955-1978)
Keides Batista Vicente, Na sombra do Flamboyant conta-se história, conta-se memórias. Centro de memórias sobre a formação de professores no centro do Brasil
Valeria Viola, “Saper spaziare”. L’architettura scolastica come fonte dialettica nella ricerca storico-educativa. Nuove prospettive di ricerca e di metodo
María Elisa Welti, Qué nos dice una colección de modelos de yeso sobre la historia de la ensenanza del dibujo?
Bomi Yi, La scuola coloniale eritrea e i manuali dei Cappuccini
Franca Zuccoli, Giuseppina Pizzigoni: dall’edificio scolastico, agli strumenti, alla documentazione in archivio. La materialità di un metodo
Franca Zuccoli, Oggetti e strumenti per insegnare. Una prima riflessione per valorizzare la materialità dell’insegnamento
Anna Ascenzi is full professor of History of Education and Children’s Literature in the Department of Education, Cultural Heritage, and Tourism at the University of Macerata. She is completing her second term as president of SIPSE, the Italian Society for the Study of Historical and Educational Heritage. She has published several books and articles on the history of subject-specific teaching methods and textbooks, on the processes of constructing national identity and citizenship between the 19th and 20th centuries, and on children’s literature in unified Italy.
Maria Cristina Morandini is full professor of History of Education in the Department of Philosophy and Educational Sciences at the University of Turin. Her research spans the history of the Italian school system and the teaching profession, which she examines through various lenses, including training, socio-economic status, career progression, and professional honors. Additionally, her work explores women’s education, sensory and intellectual disabilities, the history of academic disciplines, and the evolution of educational publishing, textbooks, and teaching aids.
Francesca Davida Pizzigoni is a researcher in History of Education in the Department of Philosophy and Educational Sciences at the University of Turin. She coordinates a commission for SIPSE (Italian Society for the Study of Historical and Educational Heritage) and is a member of the CIRSE (Italian Center for Historical Educational Research) executive board. Her research interests focus on the study of school materiality, its sources, and historical-educational heritage. Specifically, she examines commercial catalogs of historical teaching materials as a research source.
Titolo
Oltre la materialità: “far parlare” il patrimonio storico-educativo. Fonti, approcci e linguaggi. Beyond materiality: ‘giving voice’ to historical-educational heritage. Sources, approaches, and languages
Sottotitolo
Book of abstracts del IV Congresso della Società Italiana per lo Studio del Patrimonio Storico- Educativo (Torino, 3-4 dicembre 2026 in presenza; 9 dicembre 2026 online) / Book of abstracts of IV Congress of Società Italiana per lo Studio del Patrimonio Storico-Educativo (Turin, 3th-4th December 2026 in person; 9th December online)
Autori
Anna Ascenzi, Maria Cristina Morandini, Francesca Davida Pizzigoni (a cura di / edited by)
Pagine
Anno di edizione
2026
Editore
EUM Edizioni Università di Macerata
Collana
Thesaurus Scholae. Fonti e studi sul patrimonio storico-educativo
Supporto
Digitale
Formato
E-ISBN
978-88-6056-870-0
Condizioni di vendita
Open Access