Note sul testo
Paesaggi e archivi della Val d’Orcia: strategie per creare conoscenza raccoglie gli atti del convegno svoltosi a Castiglione d’Orcia il 6 e 7 ottobre 2023, promosso dalla Fondazione Tagliolini e dall’Unione dei Comuni Amiata-Val d’Orcia. Il volume esplora il rapporto tra archivi e territorio, mettendo in luce come la documentazione storica e le tecnologie possano contribuire alla conoscenza e alla valorizzazione del paesaggio della Val d’Orcia, Patrimonio UNESCO. Articolato in tre sezioni - archivistica, storia del territorio, estetica e conservazione del paesaggio - il libro presenta contributi su bonifiche, economia locale, Public History e intelligenza artificiale, offrendo una visione multidisciplinare sulla gestione del patrimonio culturale e ambientale.
Note sulle Curatrici
Giorgia Di Marcantonio è Professoressa associata di archivistica, bibliografia e biblioteconomia presso l’Università di Napoli, L’Orientale. I suoi principali ambiti di ricerca includono l’applicazione delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) alle risorse documentarie. Dal 2021 si interessa di Intelligenza artificiale applicata agli archivi, con un'attenzione specifica ai Large Language Models (LLMs) e ai sistemi di Retrieval Augmented Generation (RAG) per la gestione della conoscenza integrata. Ha pubblicato libri e articoli in riviste scientifiche di settore e ha partecipato in qualità di relatrice a molti convegni sia nazionali che internazionali.
Claudia Maccari, laureata in Scienze della Comunicazione e in Linguistica, si occupa delle attività della Gestione Associata Biblioteche, Archivi Storici e Musei dell'Unione dei Comuni Amiata Val d'Orcia e collabora con il Parco Nazionale Museo delle Miniere dell'Amiata. Dal 2020 si è specializzata in archivi e archivistica. Ha partecipato alla Quarta Conferenza Nazionale di Public History - Storia Bene Comune, AIPH – 2022, con il contributo “Io ho sempre lavorato”. Persone e luoghi della Val d’Orcia tra bonifica e cronaca. È coautrice della monografia Fui io che la difesi a viso aperto. Friedrich Ammann e la nascita della Miniera di Abbadia San Salvatore, pubblicata nel 2022 da Graphe.it.
IndicePrefazione
Saluti istituzionali
Paolo Naldi, Introduzione
Prima sessione. La dimensione archivistica
Silvia Bianchi, Paesaggi e archivi della Val d’Orcia. Strategie di tutela degli archivi del territorio: dall’Ufficio Fiumi e Fossi ai consorzi di bonica
Giorgia Di Marcantonio, Archivi, tecnologie semantiche e Intelligenza Articiale. Conoscenza partecipata al servizio del territorio
Annantonia Martorano, Archivi e costruzione del territorio: un modello integrato
Claudia Maccari, Dall’archivio al territorio: percorsi
Seconda sessione. La storia del territorio
Francesca Vergari, Maurizio Del Monte, Morfodinamica erosiva di calanchi e biancane ed effetti geomorfologici della bonica idraulico-agraria della Val d’Orcia
Marco Fabbrini, Le ragioni economiche, politiche e imprenditoriali dell’impiego dei minatori amiatini nelle boniche della Val d’Orcia negli anni Trenta del 1900
Ugo Sani, Il Consorzio per la Bonica della Val d’Orcia: Arrigo Serpieri e Antonio Origo, due protagonisti
Lorenzo Pezzica, Le occasioni di un incontro tra Public History e storia del territorio
Terza sessione. Estetica e conservazione del paesaggio
Raffaele Milani, Luoghi del patrimonio, luoghi dell’anima
Alberta Campitelli, La tutela e la valorizzazione dei giardini storici e del paesaggio: dalle prime norme di protezione alle strategie del progetto PNRR
Alessandra Panicco, La bonica della Versilia e le trasformazioni del paesaggio
Conclusioni
Federico Valacchi, Per uno sviluppo integrato
Appendice
Enrico Santioli, Ricostruzione storica nell’Archivio del Consorzio di Bonifica della Val d’Orcia: l’edicio polivalente delle Conie e la scuola rurale