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Critica e libertà View full size

 
 

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Critica e libertà

  • Codice ISBN (print) 978-88-6056-726-0
  • Codice ISBN (PDF) 978-88-6056-727-7
  • Numero pagine 208
  • Formato 14x21
  • Anno 2021
  • Editore © 2021 eum edizioni università di Macerata
Avvenire
Eum Redazione

Per Roberto Mancini la ragione di Kant è anche orizzonte e comunità

di Gianni Vacchelli, Avvenire, 3 giugno 2022

Critica e libertà. Guida alla “Critica della ragion pura" di Immanuel Kant l'ultimo libro di Roberto Mancini, professore di Filosofia teoretica all'Università di Macerata, costituisce un nuovo tassello di un'opera ermeneutica a cui Mancini si dedica da anni, volta a ripensare l'attualità profonda o meglio la "futurità" di autori canonici della filosofia occidentale, che siano Hegel, Husserl, Heidegger, Buber, Zambrano, per citarne alcuni, o, qui, lo stesso Kant. Si tratta di portare questi testi e autori, direbbe Gramsci, all'altezza dei tempi e farsene potentemente interpellare. Come Mancini spiega nell'introduzione, «vorrei accompagnare il cammino di chi legge per la prima volta la Critica della ragion pura di Kant. È un cammino di ricerca sulle origini, sull'efficacia e sui limiti della capacità umana di conoscere. In particolare sulla ragione». Del resto "il gran libro" kantiano è fulcro e culmine teoretico dell'Illuminismo e Mancini si chiede fin dall'inizio quale possa essere «il valore del riferimento personale e sociale alla ragione in una stagione storica segnata, più che dall'irrazionalità, dall'oblio puro e semplice della ragione stessa». Se questo è vero, tanto più necessaria sembra subito l'eredità kantiana, che ricorda sempre come «ogni elaborazione del senso delle cose e qualsiasi forma di conoscenza siano nulle senza lo spirito critico». Mancini ci guida nella fitta selva della Critica, aiutandoci ad orientarci ma insieme a cogliere la complessità del pensiero kantiano che «ospita istanze in se stesse divergenti eppure tutte riconducibili a un equilibrio superiore», come accade soprattutto nella «conciliazione tra Illuminismo e cristianesimo in una visione del mondo unitaria». Viaggiare nella grande opera kantiana significa anche incontrare il distillato dell'"Illuminismo della ragione", lo "spirito dell'Illuminismo" direbbe Todorov, che è ben altro dalle ombre dell'"Illuminismo del potere", capace di violenza razionalizzante e alienante, come Adorno e Horkheimer hanno insegnato...

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