Rassegna stampa
Corriere Adriatico, 1 luglio 2011
Eum festeggia i primi 5 anni di attività in Ateneo
Macerata – Con 234 libri in catalogo le Eum, Edizioni Università di Macerata festeggiano i primi cinque anni di attività. Per l’occasione è stata inaugurata ieri, nella facoltà di Giurisprudenza, sede centrale dell’ateneo, l’esposizione Il lustro Eum, che potrà essere visitata fino a settembre. Dopo il taglio del nastro, sono intervenuti il rettore Luigi Lacchè e il presidente del Centro edizioni Luca Scuccimarra. A portare il saluto del presidente della Provincia di Macerata è stato il neo assessore Leonardo Lippi e il viceprefetto Tiziana Tombesi.
L’esposizione propone una rassegna dei volumi Eum, dai primi delle linee editoriali Eum > ed Eum x alla più recente Eum T e ai periodici, mettendo in evidenza le evoluzioni intervenute negli aspetti formali e grafici, nonché i materiali prodotti a fini promozionali. E presto si aggiungerà un’ulteriore tappa a questo percorso con la pubblicazione del primo e-book.
Un percorso tra passato e futuro per la casa editrice universitaria, che il rettore ha presieduto fino alla sua elezione e che ora è passata al professor Scuccimarra, il quale dovrà cogliere tutte le opportunità messe a disposizione dalle nuove tecnologie. Da una parte il già citato e-book, dall’altra l’archivio digitale, concepito come contenitore istituzionale di riferimento per le pubblicazioni scientifiche e didattiche dell’Ateneo.
Oltre alle opportunità concesse ai più giovani la Eum con la serie "T" ha aperto un canale di valorizzazione delle attività di enti pubblici e privati.
a.r.
Cronache maceratesi, 30 giugno 2011
Inaugurata "Il lustro Eum", esposizione sui 5 anni delle edizioni universitarie
Potrà essere visitata fino a settembre nella Facoltà di Giurisprudenza
di Lucia Paciaroni
Le Eum, Edizioni Università di Macerata festeggiano i primi cinque anni di attività con l’esposizione "Il lustro eum", inaugurata questa mattina nella sede centrale della Facoltà di Giurisprudenza, e che potrà essere visitata fino a settembre. In questi cinque anni le Eum di strada ne hanno fatta, e non poca: contano, infatti, 234 libri in catalogo e recensioni su Il Sole 24 ore e il Corriere della Sera. "Nascono per mettersi al servizio della comunità scientifica dell’Ateneo, ma da alcuni anni si è sviluppata un’attenzione da parte dell’esterno, ci sono studiosi di atenei prestigiosi che chiedono la pubblicazione dei loro libri. È una piccola realtà che sta crescendo" ha commentato, in occasione dell’inaugurazione, Luca Scuccimarra, presidente del Centro edizioni. Il rettore Luigi Lacchè ha preso la parola subito dopo il taglio del nastro: "L’esposizione vuole mostrare, soprattutto a chi non conosce questa realtà, i risultati di un grande lavoro. Siamo particolarmente legati ai libri in quanto nell’ateneo predomina il carattere umanistico, il libro è un elemento fondamentale e ora stiamo lavorando verso nuovi modi di comunicazione. Pubblichiamo già in digitale, ma ora stiamo arrivando al primo e-book".
L’esposizione propone una rassegna dei volumi eum, dai primi delle linee editoriali eum > ed eum x alla più recente eum T e ai periodici, mettendo in evidenza le evoluzioni intervenute negli aspetti formali e grafici, nonché i materiali prodotti a fini promozionali. "Le prossime sfide riguarderanno non solo il fronte delle nuove tecnologie, ma anche una sinergia con il territorio" ha aggiunto Scuccimarra.
L’esposizione è stata visitata dal neo assessore provinciale Leonardo Lippi, che ha sottolineato l’importanza del libro come un bene "sempre presente nella storia dell’uomo" e ha portato i saluti del presidente Antonio Pettinari, e dal viceprefetto Tiziana Tombesi, che ha detto di essere "colpita dal significato profondo e dal lavoro che c’è dietro questa attività". Le Eum sono nate con l’obiettivo di avere una funzione di editoria "universale", non legate soltanto alla produzione interna dell’Ateneo maceratese, ed è un ruolo che in questi anni sono riuscite ad assumere, improntando un taglio più agile, tipicamente saggistico e rivolgendosi a un pubblico più ampio rispetto a quello rappresentato dalle micro comunità accademiche. Dal 2010 le eum sono entrate a far parte del Coordinamento delle University Press Italiane, UPI, e nel 2011 hanno partecipato, tutte insieme, alla XXIV edizione del salone Internazionale del Libro di Torino.
Il Resto del Carlino, 1 luglio 2011
UNIVERSITÀ A GIURISPRUDENZA ESPOSTI CINQUE ANNI DI LAVORO DELLA CASA EDITRICE, CHE ORA DEBUTTERÀ CON L’E-BOOK
«Il lustro Eum» mette in mostra le pubblicazioni dell’ateneo
Si intitola «Il lustro Eum» la mostra che l’Università ha voluto organizzare a cinque anni dalla nascita della casa editrice universitaria. L’esposizione, nel corridoio della facoltà di giurisprudenza, è stata inaugurata ieri dal rettore Luigi Lacchè e dal presidente delle Eum Luca Scuccimarra. «I risultati di questi primi cinque anni – ha detto il rettore Lacchè – sono in queste teche. Il catalogo testimonia il lavoro produttivo svolto. Eum sta crescendo anno dopo anno, oggi abbiamo tre collane che alimentano vari filoni. L’obiettivo è mettere a disposizione il catalogo a quelle iniziative culturali di cui il territorio è ricco». Delle tre collane, una promuove l’attività di ricerca dei docenti dell’università cittadina, un’altra è dedicata ai lavori dei giovani studiosi e alle opere prime, e la terza, Eum T, punta alla valorizzazione delle attività degli enti pubblici e privati, per la ricerca culturale del territorio.
Noi siamo molto legati ai libri, essendo un ateneo a predominanza umanistica – ha concluso il rettore -, ma stiamo lavorando anche sul digitale, da affiancare o alternare al cartaceo, e stiamo ultimando il primo e-book». «Il cammino fatto può essere valutato a tutti i livelli, a partire da quello grafico – ha aggiunto il presidente Luca Scuccimarra –, su cui abbiamo affinato il tiro, così come sui contenuti. Negli ultimi tempi la casa editrice ha sviluppato un’attrazione all’esterno, perché capita sempre più spesso che studiosi di università anche prestigiose chiedano di pubblicare con noi, e perché alcune pubblicazioni avvengono in contemporanea con altre editrici internazionali». Il neo assessore Leonardo Lippi e il vice prefetto Tiziana Tombesi hanno portato il saluto, rispettivamente, del presidente della Provincia e del Prefetto.

