eum

edizioni università di macerata

sottoscrivi Newsletter

Valuta: €

Carrello  

Non ci sono prodotti

0,00 € Spedizione
0,00 € Totale

Carrello Cassa

resep masakan >resep masakan Adi Sucipto News and Entertainment delicious recipe berita bola jual obral pojok game recept
  • Alla fiera dell’editoria delle donne "Feminism" presentazione dei "Versi vissuti" di Edith Bruck


    Le eum edizioni università di macerata parteciperanno a Feminism 2, la seconda edizione della fiera dedicata all'editoria femminile, in programma dall'8 al 10 marzo alla Casa delle Donne di Roma.

    Nel fitto calendario di incontri, si inserisce anche la presentazione del volume Versi vissuti. Poesie (1975-1990) di Edith Bruck, a cura di Michela Meschini, edito dalle eum. Sabato 9 marzo alle 16 nella Sala Giardino, insieme all'autrice e alla curatrice interverranno Guendalina Di Sabatino, presidente centro di cultura delle donne "Hannah Arendt" – Teramo, e Irene Giacobbe, presidente Power and gender – AFFI.

    Con la raccolta in un unico volume di tutte le poesie pubblicate fra gli anni Settanta e Novanta del secolo scorso «si è cercato di rispondere a una duplice esigenza» - scrive la curatrice nella parte introduttiva - «da un lato si è voluto riportare alla luce un piccolo tesoro di versi dimenticato, rendendolo accessibile anche alle nuove generazioni di lettori; dall’altro, si è voluta testimoniare la perdurante vitalità del linguaggio poetico come forma di conoscenza e di comunicazione di contenuti altrimenti inattingibili. (...) La poesia di Edith è una poesia riflessiva, intima senza essere intimistica, civile senza essere politica. Muove dalla quotidianità dei sentimenti, la sua sfera di appartenenza è quella esistenziale, idealmente riconducibile anche a quella tradizione al femminile che percorre il Novecento e che, secondo Marina Zancan, trova la sua cifra distintiva nell'"intreccio profondo di coscienza e di scrittura"».

    Edith Bruck è nata in Ungheria nel 1932. Nel 1944 viene deportata ad Auschwitz insieme ai genitori, a due fratelli e una sorella. Sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti, dopo varie peregrinazioni in diversi paesi, tra i quali Israele, si stabilisce nel 1954 in Italia, adottandone la lingua. Nel 1959 pubblica il suo primo romanzo autobiografico Chi ti ama così, con il quale dà inizio alla carriera di scrittrice e alla lunga attività di testimone della Shoah. Seguono i racconti Andremo in città (Lerici, 1962), da cui il marito Nelo Risi trae il film omonimo, e oltre venti opere di narrativa e poesia, fra cui Le sacre nozze (Longanesi, 1969), Mio splendido disastro (Bompiani, 1979), Lettera alla madre (Garzanti, 1988), Nuda proprietà (Marsilio, 1993), L’attrice (Marsilio, 1995), Signora Auschwitz (Marsilio, 1999), Quanta stella c’è nel cielo (Garzanti, 2009), adattato per il cinema da Roberto Faenza, La donna dal cappotto verde (Garzanti, 2012) e La rondine sul termosifone (La nave di Teseo, 2017). È stata tradotta in molte lingue e ha ricevuto vari premi letterari, fra cui il ‘Rapallo Carige’ e il ‘Viareggio’. Ha scritto anche per il teatro, la televisione, la radio e il cinema e ha tradotto, fra gli altri, Attila József e Miklós Radnóti.

    La locandina

    Consulta il sito di Feminism 

    2019-02-26 10:42:58