eum

edizioni università di macerata

sottoscrivi Newsletter

Valuta: €

Carrello  

Non ci sono prodotti

0,00 € Spedizione
0,00 € Totale

Carrello Cassa

resep masakan >resep masakan Adi Sucipto News and Entertainment delicious recipe berita bola jual obral pojok game recept
  • Nell’ambito degli incontri organizzati dal Coordinamento delle University Press Italiane (UPI) le eum (edizioni università di macerata) presentano "La gelosia delle lingue" di Adrián N. Bravi


    In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, giovedì 18 maggio alle ore 19.15 nello Spazio Incontri, la casa editrice dell’Ateneo maceratese propone il volume La gelosia delle lingue.
    Con l’autore intervengono Giulia Ciarapica, blogger e critica letteraria, Michele De Mieri, giornalista e critico letterario, Stella Sacchini, scrittrice e traduttrice

    In Argentina nel 2010 Adrián N. Bravi incontra un signore calabrese che vive da parecchi anni nel paese sudamericano e che, con un italiano abbastanza strano, caratterizzato da un accento spiccatamente cordobese, gli racconta che sta dimenticando sempre di più l’italiano a favore dello spagnolo, una lingua bella e musicale, ma troppo gelosa, perché vuole sempre prevalere sulle altre, uccidendo tutto intorno a sé.
    Da quest’incontro nasce l’idea di scrivere La gelosia delle lingue a metà tra il racconto autobiografico e il saggio. Bravi si interroga su che cosa accada in uno scrittore quando decide di abbandonare la sua lingua per scrivere in una diversa dalla propria, che cosa si perda in questo passaggio e che cosa si acquisti.
    Da un lato l’autore si confronta con l’ospitalità che offre la nuova lingua. “La lingua è sempre ospitale, aperta a ogni approdo” – chiarisce infatti Bravi – “Non tollera muri divisori, non è proprietà di questo o quel gruppo. Appartiene a chi la parla, la legge, la scrive, senza distinzione di provenienza. Non tiene conto delle nostre origini”.
    Dall’altro lato è possibile scrivere, pensare e sognare in altre lingue, ma non è mai possibile fare a meno della maternità della lingua madre che non insegna solo a parlare, ma dona uno sguardo, una prospettiva e un modo di essere.
    “Spesso, nella lontananza” afferma Bravi “la nostra lingua madre si trasforma in uno spazio dove potersi nascondere con i propri ricordi o con il proprio passato per trovare, in quel rifugio, l’intimità nascosta della nostra lingua”.
    Nel volume, infine, sono frequenti i riferimenti ad alcuni autori che, per diverse ragioni e vicissitudini, hanno cambiato lingua o hanno riflettuto su questa metamorfosi esistenziale

    Adrián N. Bravi è nato a Buenos Aires e lavora come bibliotecario presso l’Università di Macerata. Nel 1999 ha pubblicato il suo primo romanzo in lingua spagnola, Río Sauce e nel 2004 ha esordito in Italia con Restituiscimi il cappotto. Ha pubblicato con l’editore Nottetempo i romanzi: La pelusa (2007); Sud 1982 (2008); Il riporto (2011); L’albero e la vacca (in coedizione con Feltrinelli, 2013, vincitore del Premio Bergamo) e L’inondazione (2015). Con eum ha pubblicato nel 2015 l’antologia di racconti Variazioni straniere.

    Collana “Narrativa e poesia” - La gelosia delle lingue è il quarto volume della Collana “Narrativa e poesia” che, dopo una fase sperimentale, si struttura in forma organica. Le scelte editoriali vertono su tre linee di indirizzo: promuovere la conoscenza di opere letterarie di autori stranieri non tradotte in italiano; portare alla luce opere inedite e rieditare opere dimenticate di scrittori marchigiani o di argomento marchigiano; dare voce alla creatività degli studenti dell’Università di Macerata, con la pubblicazione di opere inedite, selezionate dal Comitato scientifico tra quelle inviate per la partecipazione al Premio istituito dalla Casa editrice a far data dal 2017.

    2017-05-17 17:15:45