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Libri, biblioteche e società Mostra a grandezza intera

 
 

Informazioni

Libri, biblioteche e società

Studi per Rosa Marisa Borraccini

Alberto Petrucciani, Valentina Sestini, Federico Valacchi (a cura di)

Disponibilità: disponibile

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Note sul testo
Tratto distintivo della personalità e della carriera di Rosa Marisa Borraccini è stata la costante apertura verso il mondo. Prima bibliotecaria, poi per molti anni docente di bibliografia e presidente della Società italiana di scienze bibliografiche e biblioteconomiche, già prorettore nell'Università di Macerata, ha portato avanti con intelligente dedizione e sincero calore umano tante attività prestigiose e impegnative. Amici e colleghi, collaboratori e allievi, offrono nel volume i loro contributi su temi di ricerca e di riflessione a lei cari, tra libri, biblioteche e società.

Note sugli Autori
Alberto Petrucciani è professore ordinario di Bibliografia e biblioteconomia alla Sapienza Università di Roma, in cui coordina il Dottorato di ricerca in Scienze documentarie, linguistiche e letterarie; ha insegnato in precedenza nelle università di Bari e di Pisa. Attualmente si occupa soprattutto di storia delle biblioteche ed è autore di Libri e libertà: biblioteche e bibliotecari nell’Italia contemporanea (2012) e di numerosi saggi in riviste e miscellanee. È presidente del Comitato tecnico scientifico per le biblioteche e gli istituti culturali del MiBACT e membro del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici.

Valentina Sestini è professore associato di Bibliografia e biblioteconomia e Storia del libro e dell’editoria presso l’Università di Messina. Il suo lavoro di ricerca è orientato prevalentemente sulle forme di produzione e circolazione del libro tra Cinque e Settecento, con particolare riferimento alle indagini paratestuali di edizioni di antico regime e sul ruolo delle donne tipografe. È condirettore, insieme a Marisa Borraccini, della rivista internazionale «Paratesto».

Federico Valacchi è professore ordinario di Archivistica presso l'Università di Macerata. I principali ambiti di ricerca sono quelli legati al rapporto tra tecnologie dell'informazione e archivi con particolare riferimento al web e alle problematiche di conservazione di lungo periodo del documento informatico. Più recentemente si è interessato al ruolo politico e sociale della disciplina archivistica riflettendo sui concetti di archivistica attiva e public archival science. Ha pubblicato monografie e articoli su riviste scientifiche del settore legate ai temi dell'automazione delle risorse archivistiche, della formazione professionale, della descrizione e della comunicazione archivistica.

Indice
Premessa

Bibliografia di Rosa Marisa Borraccini, a cura di Monica Bocchetta

Alfredo Serrai, Cultura e beni culturali

Giovanna Granata, Libri, biblioteche e società: le ricerche di Rosa Marisa Borraccini tra storia del libro e storia delle biblioteche

Edoardo Barbieri, Luca Rivali, La “mise en livre” del Cornu copiae nelle edizioni di Giovanni Tacuino (1496, 1501, 1504, 1508)

Paola Zito, Speculum. Riverberi editoriali quattro-cinquecenteschi nelle biblioteche conventuali

Lorenzo Baldacchini, L’edizione della Lauretanae Virginis historia di Girolamo Angelita e un’iniziale xilografica

Gianfranco Crupi, Il collezionismo della memoria mobile: gli alba amicorum

Monica Bocchetta, Nuove tessere del mosaico ad Ancona. Il libraio e «stampatore» Francesco Calcagni da Mantova (m. 1570) trait d’union fra Gennaro De Fagnolis e Francesco Salvioni

Angela Nuovo, Le prime edizioni della Gerusalemme liberata (1580-1581) nel contesto della legislazione cinquecentesca sulla stampa

Roberto Rusconi, Dopo la pubblicazione dell’Index librorum prohibitorum da parte di Clemente VIII nel 1596: una radiografia del posseduto librario da parte del clero regolare in Italia

Valentina Sestini, Repetita iuvant: Instruttione et avvertimenti per quelli che vogliono stampare libri in Roma (Roma, Stamperia Camerale, 1607)

Flavia Bruni, Prima del catalogo. L’accesso alle risorse in biblioteca nell’età moderna

Federica Formiga, Sviluppo dell’agricoltura nello Stato Veneto attraverso le accademie e la produzione editoriale (1768-1797)

Fiammetta Sabba, La biblioteca Cardelli a Roma nel XVIII secolo. Notizie a partire da una memoria inedita della contessa marchigiana Giustina Pianetti Cardelli

Paolo Tinti, La biblioteca del cardinale Fortunato Tamburini fra i libri dei benedettini di San Pietro di Modena

Vincenzo Trombetta, Dalle requisizioni all’uso pubblico: il patrimonio librario ecclesiastico del Regno di Napoli nel Decennio francese (1806-1815)

Stefano Gambari, Mauro Guerrini, Antonio Panizzi e le sue due antologie di letteratura italiana: Extracts from the Italian Prose Writers e Stories from Italian Writers

Pierluigi Feliciati, Le carte inesplorate e confuse. La gestione degli archivi amministrativi nel transito allo Stato unitario

Alberto Petrucciani, Dino Campana studente di chimica in biblioteca a Bologna

Giancarlo Petrella, «Il De Marinis non perde mai una occasione per dimostrare simpatia alla Biblioteca di Ferrara». Tammaro De Marinis, Giuseppe Agnelli e l’Ariostea. Frammenti di un carteggio

Enrico Pio Ardolino, «Mi perdoni se tiro l’acqua al mio mulino». Ancora su Augusto Campana e il Convegno internazionale di storia delle biblioteche (1954)

Chiara Faggiolani, «Uno e indivisibile è il problema del libro». Giulio Einaudi per la pubblica lettura

Antonella Trombone, Simona Turbanti, Il dottorato in Scienze del libro e del documento

Giovanni Di Domenico, Per una biblioteca inclusiva

Giovanni Solimine, Le biblioteche e il loro impatto sulla vita delle università

Maurizio Vivarelli, Leggere le informazioni: dal dato alla rete

Paola Castellucci, La visione del giudizio. Una prospettiva romantica

Federico Valacchi, Un coniglio dal cilindro. Per una possibile comunicazione degli archivi

Indice dei nomi

Note
In copertina: La Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze (incisione di Francesco Bartolozzi da un disegno di Giuseppe Zocchi)

DOI Libri, biblioteche e società: https://doi.org/10.48219/RMB_60566751
DOI Le prime edizioni della Gerusalemme liberata (1580-1581) nel contesto della legislazione cinquecentesca sulla stampa, di Angela Nuovo: https://doi.org/10.48219/RMBAN_605667511

  • Codice ISBN (print) 978-88-6056-658-4
  • Codice ISBN (PDF) 978-88-6056-675-1
  • DOI https://doi.org/10.48219/RMB_60566751
  • Numero pagine 463
  • Formato 14x21
  • Anno 2020
  • Editore © 2020 eum edizioni università di macerata
Orizzonti della Marca
Eum Redazione

Rosa Marisa Borraccini, la passione per i libri

di Alessandro Feliziani, Orizzonti della Marca, Orizzonti con libri, 3 aprile 2021, p. 3

Circa quarant’anni fa la biblioteca del giurista camerinese Francesco Marsili fu acquisita dall’università di Macerata. Quel passaggio di proprietà non poté sfuggire all’attenzione di Rosa Marisa Borraccini, studiosa di bibliografia e biblioteconomia, poi a lungo docente ordinaria al dipartimento di studi umanistici dell’Università di Macerata, ateneo in cui ha ricoperto incarichi di pro rettore e di presidente della casa editrice universitaria.
Con la sua profonda dedizione per tutto ciò che concerne archivi, biblioteche e il libro più in generale, la professoressa studiò a lungo il fondo Marsili (oltre tremila volumi) e, spaziando sulla figura dell’illustre camerinese, quale giurista, bibliofilo e responsabile della Biblioteca Valentiniana, fece confluire i risultati della propria opera in una preziosa pubblicazione, edita nel 1999. Quel libro costituisce uno dei suoi lavori più significativi tra le centinaia di titoli (monografie, saggi, curatele, articoli scientifici) prodotti in tanti anni. Si tratta di una vasta bibliografia, recentemente “censita” da Monica Bocchetta per farne il capitolo introduttivo di un volume, che colleghi ed ex allievi hanno voluto realizzare in onore di Rosa Marisa Borraccini, ad appena un anno da quando la docente ha lasciato l’insegnamento e allo scadere del suo mandato di presidente della Società italiana di scienze bibliografiche e biblioteconomiche. Il volume – scrivono i curatori, Alberto Petrucciani (Roma, La Sapienza), Valentina Sestini (Università di Messina) e Federico Valacchi (Università di Macerata) – «non è solo un tributo ossequioso, ma entra nel merito di un tratto distintivo della personalità e della carriera della collega: la costante apertura verso il mondo, non solo accademico». Nel libro sono presenti ventisette contributi, che spaziano su tutti gli aspetti degli studi condotti da Rosa Marisa Borraccini e che lei, con grande passione, ha saputo trasmettere. Nello specifico delle ricerche (tra cui quella sul fondo Marsili) da lei condotte nel tempo ha scritto la docente cagliaritana Giovanna Granata, che della collega maceratese ricorda la “lezione di metodo”, “l’uso sapiente delle fonti”, l’impegno per la “valorizzazione dei tesori della terra marchigiana” e l’apporto dato alla costruzione del sistema bibliotecario provinciale. Degli altri saggi presenti nel volume, da poco uscito per i tipi della Eum, diversi riguardano aspetti della storia del libro, mentre alcuni si soffermano su temi di più stretta attualità: ruolo e valore sociale degli archivi e delle biblioteche, nonché il loro impatto sulla vita universitaria.

 
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